Trattoria Bellaria di Biana : Grande Cucina Piacentina e Grandi Vini

Abbiamo risalito la Val Nure fino a Biana piccola frazione di Ponte dell’Olio, per assaggiare un’autentica e grande cucina piacentina. L’occasione è stata la penultima cena della rassegna Scuole e Ristoranti Didattici organizzata dal Centro Itard nell’ambito del progetto ideato dalla regione Emilia Romagna.

La cena è stata allietata dai vini della cantina Baraccone di Andreana Burgazzi. che hanno perfettamente accompagnato i piatti tradizionali piacentini magistralmente preparati dallo staff della trattoria. Gli antipasti a base di salumi tipici piacentini (coppa, salame, pancetta delle colline piacentine accompagnati da una perfetta e non unta burtleina ) e da una stupenda torta di patate e sono accompagnati dallo Zagaia Un uvaggio di varie uve a bacca bianca, tradizionalmente presenti sui colli della Val Nure o per chi preferisce i rossi dal Gutturnio Frizzante.

Agli antipasti ha fatto seguito un piatto di tortelli ai funghi, i famosi tortelli con la coda, a base di ricotta e biete, davvero buoni, pasta sottile, ripieno delicato.

La sorpresa della serata è arrivata con il secondo piatto, la cima di vitello ripiena, ovvero il nuovo, sia nel senso di annata che come prima produzione, il Gutturnio fermo 2004, davvero spendido tanto che parecchi lo hanno scambiato per una riserva.

Hanno concluso la cena i dolci casalinghi della trattoria accompagnati da un Passito di Malvasia Aromatica di Candia sempre del Baraccone.

La serata è stata intervallata dalla presentazione, a cura dello Slow Food, della Mariola un salume tipico della zona di confine tra Parma, Piacenza e Cremona. Si tratta di un salame a lunga stagionatura, da consumare crudo ( provincia di Piacenza) o cotto ( province di Parma e Cremona), a cui ha fatto seguito una precisa (anche se concisa) spiegazione dei vini fatat dalla stessa produttrice.

A cena conclusa esce una riflessione comune a parecchi commensali: la cucina e i vini tradizionali piacentini dovrebbero avere un posto d’onore nell’enogastronomia italiana, basterebbe farli conoscere fuori dai confini locali.

Se anche voi volete gustare questi piatti e questi vini potete telefonare al numero 0523 87.83.33 (giorno di chiusura: giovedì).