Tenuta La Travata, naturalmente viticoltura di montagna

Lavori nel vigneto alla Tenuta la Travata - Val Nure

Nell’alta collina della Val Nure, sulla riva destra del fiume andando verso la montagna si trova la frazione di Carmiano. Per chi frequenta e ha frequentato le colline piacentine a caccia di buon vino ricorda sicuramente questo nome, Carmiano, come sinonimo di ottimi vini bianchi. Ci troviamo infatti in una zona particolarmente vocata sebbene poco densamente vitata al giorno d’oggi.

La Val Nure è infatti in generale quella meno vitata delle colline piacentine, ma si contraddistingue per una qualità percentualmente più elevata rispetto alle altre vallate e per una più ampia diffusione della coltivazione biologica in vigneto.

Qui si trova una piccola azienda a conduzione familiare dalle radici ben piantate nella tradizione che oggi è condotta secondo le norme dell’agricoltura biologica. Stiamo parlando della Tenuta La Travata di Domenico Campomimosi che ha ereditato l’azienda agricola di famiglia e la conduce secondo la tradizione.

Oggi qui si producono i classici vini frizzanti dei colli piacentini e solo tra qualche mese (dicembre 2008) uscirà dalla cantina il primo vino fermo e strutturato con passaggio in barrique. Abbiamo chiesto a Domenico Campomimosi da chi ha imparato a fare il vino…

La cantina di Tenuta la TravataHo imparato da mio padre e ancora oggi sia in vigna che in cantina non mi comporto in modo molto diverso da lui, visto che lavoro in regime di agricoltura biologica scelgo oggi prodotti per i trattamenti più leggeri di quelli che sceglieva lui, ma il lavoro è sostanzialmente lo stesso. Qui i terreni spingono molto quindi bisogna tenere sotto controllo la vegetazione soprattutto in tarda primavera inizio estate per consentire una buona aerazione dei grappoli e meno problemi di malattie. Ma le potature corte e l’inerbimento della vigna sono accortezze che già lui aveva. Abbiamo un po’ meno lavoro in vigna rispetto a lui perché sui nuovi impianti non bisogna curare anche i pali ma in compenso abbiamo molta molta burocrazia in più!

Anche in cantina ho scelto di non abbandonare la rifermentazione in bottiglia per i miei vini proprio come faceva lui. Purtroppo oggi i vini che vanno per la maggiore, quelli che si vendono meglio e di più sono i vini rossi, ma Carmiano è sempre stata famosa per i vini bianchi: il Val Nure demi-sec che si trovava qui non aveva rivali! E oggi continuo a produrlo secco e semi secco come da tradizione anche se oggi molti produttori hanno scelto la strada del vino dolce frizzante. Secondo me non c’è paragone, molto meglio il Valnure secco!

Quali sono i vini che ti piacciono?
Mi piace assaggiare i vini della mia zona, che sono spesso anche vini di amici. Questo anche per capire meglio cosa può esprimere il mio territorio… sto anche cercando di conoscere meglio i vini fermi che stanno uscendo dai colli piacentini e dalla Val Nure in particolare, sono quelli che chiede oggi il mercato e sono certamente interessanti anche per me. I vini della Val Nure mi pare che stiano raggiungendo davvero una qualità molto elevata forse anche grazie all’esempio di Stefano Pizzamiglio della Tosa che abbiamo potuto osservare qui vicino a noi. Lui è stato il precursore e altri oggi stanno seguendo quello che fa lui. Quando ero ragazzo qui ci si chiedeva chi fosse quel pazzo, oggi tutti riconoscono il suo lavoro…

Per il lavoro in cantina non ti appoggi a un enologo, perché?
Mio padre mi ha insegnato a fare il vino in cantina e io sono soddisfatto dei risultati che ottengo sui vini frizzanti, parto da uve di buona qualità e cerco di fare un lavoro pulito in cantina. Mi appoggio a un laboratorio per le analisi e questo mi basta. Per il vino fermo invece non ho sicuramente una lunga esperienza, ma preferisco studiare direttamente quello che succede al vino, rischiare di sbagliare un’annata ma capire come evolve il vino e accrescere la mia conoscenza.

Un ringraziamento a Domenico per questa chiaccherata e per la visita alla sua azienda che sta subendo grandi trasformazioni anche architettoniche in questi anni… posta alla periferia del paese, che si apre su campi e vigneti è davvero un bel posto in cui passare un sabato pomeriggio per assaggiare i vini e godersi un bellissimo panorama!

ACQUISTO E DEGUSTAZIONE

I vini de La Travata si possono acquistare in azienda, Domenico Campomimosi sarà felice di farveli asssaggiare e di spiegarvi la sua filosofia produttiva. Ovviamente, viste le dimensioni dell’azienda meglio preavvertire telefonicamente della visita.