Alberto Anguissola

case-di-alberto-anguissola-logo Un ettaro di Pinot noir, un ettaro di viticoltura eroica di montagna. 5.000 bottiglie di passione pura. Alberto Anguissola ritorna alla terra dei nonni, per ora solo a part-time, in quel dei Casè (espressione dialettale per Casal Pozzino) piantando le viti nel periodo che va dal 98 al 2000, ora si sta ristrutturando una vecchia casa da cui ricaverà la cantina per la vinificazione ed invecchiamento...

La Stoppa, alla scoperta del carattere della Val Trebbiola

La raccolta del semillon alla Stoppa Arrivare alla Stoppa è estremamente piacevole anche quando, come è successo a noi, si arriva in una piovosa giornata d'autunno. La strada tra i vigneti verso la torre del Quattrocento lascia scoprire poco a poco il cuore dell'azienda vitivinicola, là dove l'uva diventa vino. L'azienda, fondata a metà Ottocento dall'avvocato genovese Ageno, fu acquistata dalla famiglia Pantaleoni nel 1973 e attualmente è gestita da Elena Pantaleoni e dall'enologo Giulio Armani. Ed è proprio Elena che ci accoglie nella sua azienda, terminate presentazioni e convenevoli si entra nel vivo della conversazione: "come e perché faccio il vino".

Il Poggiarello

Logo Poggiarello azienda vitivinicola La storia dell'azienda vitivinicola Il Poggiarello inizia nel 1882 quando il nonno Perini incontra il nonno Ferrari. Un agricoltore per fare il vino e un falegname per fare le botti... Da allora si sono susseguite generazioni di viniviticoltori e di modi di rapportarsi all'uva e al vino, fino ad arrivare ai pronipoti di oggi che rispondendo a una sorta di sfida di famiglia nel 1980 hanno rilevato l'azienda in completo degrado. Dal 1982 è incominciata la sua riorganizzazione: abbiamo messo a dimora circa 13 ettari di vigneto integrando le verietà tipiche delle colline piacentine con varietà più "internazionali". Questa parte della Val Trebbia già nel XVI secolo era conosciuta ed apprezzata per la qualità dei suoi vini, le cui caratteristiche venivano dalla produzione contenuta, antesignana delle tecniche che oggi sono maggiormente utilizzate nel vigneto.

La Stoppa

La stoppa logo Oggi la Stoppa produce poche etichette, alcune legate ai vitigni autoctoni come Bonarda, Barbera e Malvasia aromatica di Candia, altre legate ai vitigni storicamente presenti nel territorio come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e Semillon. L'obiettivo è produrre vini che non tradiscono la memoria e le espressioni del territorio che qui si manifestano con sfumature e caratteri unici e propri. In vigna lavoriamo in modo naturale, praticando l'inerbimento. I trattamenti sono di soli rame e zolfo, non vengono utilizzati pesticidi, diserbanti concimi ne chimici ne organici. L'azienda è in conversione al biologico.