Degustazione Gutturnio superiore – Castell’Arquato 13 aprile 2005

Questo è il primo appuntamento con una serie di degustazioni di vini piacentini che vogliamo proporre a tutti gli enoappassionati che navigano il nostro sito. Abbiamo scelto di aprire con la tipologia di vino più controversa dei Colli Piacentini, il Gutturnio Superiore. Si tratta di un Gutturnio fermo con un breve invecchiamento (minimo 12 mesi), proprio per questa ragione le annate che le cantine hanno deciso di proporre per la degustazione, che corrispondono alle annate in commercio quest'anno, variano dal 2002 al 2004. Non si tratta quindi di una gara, ma del tentativo di informare e orientare il consumatore nella scelta del vino che preferisce.

Uvaggio, il perché di una tradizione. Articolo di Stefano Pizzamiglio

Particolare di un vigneto di Lusenti Un articolo di Stefano Pizzamiglio, titolare dell'azienda agricola La Tosa, sui motivi che storicamente hanno portato i vignaioli italiani, ma non solo, a sviluppare vini in uvaggio.

La Tosa

Logo la Tosa di Stefano Pizzamiglio La Tosa è nata nel 1980 con l'acquisto da parte dei fratelli Pizzamiglio di 16 ettari di terreno sulle colline sopra Vigolzone in Val Nure. Tra il 1980 e il 1992 sono stati impiantati 13 ettari di vigneti ponendosi fin dall'inizio l'obiettivo di arrivare ad un livello il più possibile elevato di qualità nella produzione di vino. L'attività di vinificazione è iniziata nel 1985 e dal 1988 presso l'azienda si è aperto anche un agriturismo dove si possono gustare i migliori piatti della cucina tipica piacentina in un ambiente accogliente e ricco di piccoli particolari da osservare appesi ai muri tra una portata e l'altra.