Ristorante Le Proposte: un pensiero ai vini

Ascoltare Danila Ratti del Ristorante Le Proposte quando parla di vini è decisamente affascinante: piccoli aneddoti, tanto entusiasmo e una profonda conoscenza dei vini piacentini sono gli ingredienti che troviamo in questa chiacchierata con lei. Le Proposte ha aperto nel 2000 e si trova a Corano, sulle colline nei pressi di Borgonovo Val Tidone, si trova un ambiente caldo, accogliente e curato nei particolari. Come curate nei particolari sono la cucina, che offre sia piatti tradizionali della cucina piacentina che gustose variazioni sul tema, che la scelta dei vini.

“Non sono una ristoratrice di tradizione – spiega Danila – non ho ereditato un mestiere dalla mia famiglia, ma l’ho scelto dopo aver lavorato per 28 anni nell’ufficio di una grande cantina del piacentino. Questa forse è stata una fortuna perché a una certa età si hanno le proprie idee, giuste o sbagliate che siano, e io le ho perseguite con convinzione. Scelgo tutti gli ingredienti con cura, li conosco, li assaggio, così come per i vini: non acquistiamo per abitudine tutte le annate di un certo vino di una certa cantina, ma assaggiamo ogni vino prima di proporlo, se un’annata non è di buona qualità la saltiamo, questo perché per proporlo alle persone che vengono a mangiare qui devo credere nel vino o nel piatto che propongo. Al vino ci si deve accostare con delicatezza, e parlo sia di un modo di apprezzarlo e gustarlo sia di un modo molto pratico di trattarlo: non si può sbattacchiare il vino di qua e di là, conservarlo in condizioni sbagliate e poi pretendere di servirlo, se viene conservato male oltre al cattivo servizio che si fa al cliente c’è la figuraccia che fa il produttore, mentre una buona conservazione consente di servire il vino nelle sue condizioni migliori.

Negli ultimi anni tutto il vino piacentino ha fatto passi da gigante in termini di qualità e ha portato ad esempio ad un gutturnio come quello de La Tosa in cui si assapora il vitigno, quest’azienda tiene molto al proprio vino, sceglie di avere una resa inferiore ma fa un gutturnio che io considero il numero uno, senza cedere alla mania della barrique che nasconde il sapore del vino.”

Ma chi sono le persone che scelgono il vino e cosa bevono?
“I giovani stanno tornando a bere e a gustare il vino e osano di più nelle loro scelte, più si va avanti negli anni invece e più le scelte ricadono su vini tradizionali, il gutturnio e l’ortrugo per intenderci. Mi sarebbe piaciuto proporre il vino al bicchiere per consentire a tutti di abbinare il vino giusto ad ogni momento del pasto, anche quando si cena in due e non si possono quindi bere una bottiglia di bianco, una bottiglia di rosso e un vino per il dolce. Però ho dovuto rinunciare almeno per ora a questa idea perché le abitudini sono dure da cambiare e raramente una tavolata mi chiede di portare in tavola bottiglie diverse per i diversi momenti del pasto. Questo a volte mi dispiace: è un peccato bere un vino forte, importante, dal gusto deciso mentre si mangiano dei delicati tortelli di ricotta, stona, i sapori si scontrano! Sempre sulla scelta dei vini, sta cambiando qualcosa nella scelta dei vini da dessert, sono sempre più infatti le persone che invece di chiedere uno spumante chiedono un bicchiere di passito di malvasia o di vino a vendemmia tardiva che si stanno in effetti dimostrando vini di alta qualità e molto amati.”

Il Ristorante Le Proposte è a gestione familiare, la figlia Manuela è una “sfoglina” eccezionale, sia i primi che i secondi piatti sono sempre scelti in base agli ingredienti migliori disponibili in una certa stagione e quindi cambiano spesso. Un’attenzione particolare viene riservata ai salumi (pancetta, coppa, salame e prosciutto crudo) per gli antipasti. Le portate sono abbondanti ma in cucina si sta attenti alla quantità e al tipo di grassi usati per non appesantire e rendere piacevole anche il dopo pranzo.

La spesa per una cena accompagnata da una bottiglia di buon vino è di 30/35 €.

Per prenotazioni potete telefonare al numero: 0523/845503