Per fare il vino in casa… si parte comprando l’uva!

Le alternative all’acquisto del vino in bottiglia per bere del buon vino esistono, abbiamo parlato tante volte della tradizione di acquistare vino in damigiana, molto diffusa sui colli piacentini e non solo, ma c’è un altro modo: comprare l’uva e fare il vino in casa! Katia Peveri e Marco Formaggini, giovani produttori di vino a Vicobarone in Val Tidone, hanno voluto riprendere una tradizione che già i genitori di Marco avevano: vendere l’uva a quelle persone che vogliono fare il vino per se.

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Siamo andati a chiedere loro qualche chiarimento e così ci ha risposto Marco Formaggini:

Per alune famiglie fare il vino per tutti è una tradizione, un rito che unisce parenti e amici non solo nel momento in cui si fa ma anche dopo, bevendolo, perché è il frutto del lavoro di tutti. Abbiamo smesso di vendere l’uva ai privati nel 2004 perché ne avevamo poca, adesso sono entrati in produzione vigneti nuovi e possiamo tornare a questa bella tradizione di famiglia. Destiniamo alla vendita ai privati la nostra uva migliore, infatti noi con la nostra esperienza e le attrezzature di cantina possiamo ottenere sempre buoni risultati, mentre chi vinifica in proprio ha spesso meno tempo, meno competenze e sopratutto meno attrezzatura…

Vogliamo che i nostri clienti siano contenti del vino che bevono, quindi scegliamo uve perfette che possono dare vini mediamente alcolici (raggiungono sempre come minimo i 12° ma spesso li superano), con una buona dose di tannini e con buona struttura. Queste caratteristiche sono quelle che permettono a un vino di mantenersi integro nel tempo anche senza aggiungere anidride solforosa e anche se si commette qualche piccolo errore in vinificazione.

Mi sembra di capire da quello che dici che il buon vino si fa in vigna…

Su questo non ho dubbi! Quando abbiamo deciso di cambiare la gamma dei nostri vini e abbiamo iniziato a lavorare su vini di qualità superiore il primo passo è stato quello di modificare il modo di tenere la vigna, oggi tutte le nostre vigne vengono lavorate in quest’ottica e siamo molto soddisfatti dell’uva che riusciamo ad ottenere…

travaso del vinoChe tipo di persone vengono a comprare l’uva?

A dire la verità molto diverse, vengono soprattutto dalla pianura e hanno uno spazio a disposizione in campagna dove lavorare l’uva e tenere il vino. Abbiamo ad esempio un gruppo di amici che si sono messi insieme per fare il vino, vengono qui, caricano un camion di uva e poi si dividono il lavoro e il vino, ma ci sono anche famiglie e questa tradizione sta tornando anche tra i giovani…

E se qualcuno volesse iniziare ma non l’ha mai fatto? Hai qualche consiglio?

Sicuramente quello di iniziare con le uve rosse, infatti sono uve più resistenti che danno meno problemi anche con vinificazioni non professionali. Noi siamo disponibili per dare qualche consiglio e per informare i nostri clienti sui passaggi salienti del lavoro di ogni singola annata, ma ognuno deve valutare se è in grado di seguire la vinificazione, infatti quello di comprare l’uva è solo il primo passo, seguire la trasformazione dell’uva in vino è una bella avventura, ma è la natura che comanda, non sono i nostri impegni: quando il vino richiede un travaso bisogna travasarlo, non siamo noi a decidere quando farlo, quando occorre cambiare la temperatura della cantina (anche solo aprendo o chiudendo le finestre) bisogna farlo… sono piccoli accorgimenti che cambiano molto il risultato finale…

Occorre molta attrezzatura per fare il vino in casa?

Molta non direi, ma certamente bisogna disporre di un torchio o di una piccola pigiatrice e di contenitori in cui lasciare maturare il vino e in cui fare i travasi. Molto importanti invece sono le caratteristiche del locale in cui si lascia maturare il vino e la pulizia in cantina, su questo occorre molta attenzione..

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Allora per tutti gli interessati, non resta che consigliarvi di contattare Katia e Marco presso l’azienda vitivinicola Formaggini e Peveri, attenzione: quest’anno la vendemmia è prevista nei primi 20 giorni di settembre, potete anche andare a vedere l’uva sulle piante e constatare di persona la qualità dei grappoli e la cura che viene posta nella vendemmia…