Mosto cotto o Sugo d’uva

sugo-d-uva-mosto-cottoOttobre, tempo di vendemmia e quindi il momento ideale per preparare il Mosto cotto altrimenti detto Sugo d’uva. Il momento ideale abbiamo detto, ma non l’unico, infatti il Sugo d’uva oltre a conservarsi a lungo se posto in un luogo fresco, può essere preparato anche fuori stagione congelando in una bottiglia alcuni litri di mosto per l’inverno. Un’osservazione: se il vostro Mosto cotto dopo qualche giorno presenta tracce di muffa in superficie non vi preoccupate, è sufficiente rimuoverla e potete ancora mangiare il vostro dolce.

Tradizionalmente questa sorta di budino d’uva si fa con il mosto dell’uva nera, ma si può fare anche con quello della bianca, ottimo con il mosto di malvasia di candia aromatica. Scegliete il mosto di uve il più possibili dolci e vedrete che il risultato sarà eccezionale. Qui nel piacentino il mosto di bonarda è l’ideale. La ricetta è davvero semplice, e ora… ai fornelli!

Ingredienti per 5/6 persone
1 ogni litro di mosto di vino (preferibilmente rosso e dolce)
100 gr di farina
1 cucchiaio di zucchero (regolarsi a seconda della dolcezza del mosto)

Preparazione
La preparazione è molto semplice, ma dovete lavorare senza fretta…
Mettete in un pentolino il mosto d’uva e ponetelo sul fuoco. Lentamente versate a pioggia la farina (meglio se precedentemente setacciata o se lasciata cadere con l’apposito attrezzo) e continuate a mescolare portando il tutto ad ebollizione e lasciare cuocere ancora per 5/6 minuti. Versate il tutto in un contenitore o in tante ciotole e lasciate raffreddare. Potete servire freddo o a temperatura ambiente per diversi giorni.

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