Mossi, una cantina storica dei Colli Piacentini

La cantina dell'azienda vitivincola Mossi - Val TidoneL’azienda vitivinicola Mossi è una delle più antiche della provincia di Piacenza, lo attesta una ricerca fatta dall’Arch. Valeria Poli che, risalendo nel tempo attraverso manoscritti esistenti presso gli Archivi di Stato e Parrocchiale, ne ha ricostruito la storia fino ad arrivare al I° Estimo Rurale Farnese del 1558 relativo al Comune di Albareto. In quel documento si legge che Jo. Francesco Mossi, nato nel 1516, era il capo famiglia, aveva moglie e sei figli, una casa, del bestiame e dei terreni “culti, affilagnati e vineati”, che vengono elencati. Da allora, quattordici generazioni si sono succedute, sempre in Albareto, a produrre uva e vino.

Oggi è il sig. Luigi Mossi a guidare l’azienda con grande rispetto per le tradizioni ma anche con la curiosità che lo contraddistingue per la ricerca e l’innovazione. E’ nelle sue vigne ad esempio che si trova uno dei vigneti sperimentali dell’Università Cattolica di Piacenza, in cui sono state allevate piante di vitigni autoctoni piacentini per salvaguardare la biodiversità locale, ma anche per effettuare delle prove di micro-vinificazioni e valutarne l’interesse enologico.

E’ sempre lui che all’inizio degli anni Settanta ha identificato l’Ortrugo come vitigno autoctono e lo ha valorizzato vinificandolo in purezza (vedi anche l’intervista “Ortrugo, vino tipico da un vitigno recuperato“).

Botti nella cantina del sig. MossiEd è ancora grazie a lui che nella propria azienda ha creato un Museo del Vino e della Civiltà Contadina raccogliendo e conservando vecchi attrezzi da lavoro, utensili e arredi di casa, e creando così un piccolo tempio della memoria e della tradizione contadina. La collezione raccoglie attrezzi sia per la lavorazione dei campi che dei vigneti e per la vinificazione, l’attrezzatura per il fabbro e il falegname; sono gli attrezzi raccolti in 14 generazioni di agricoltori e vitivinicoltori, infatti tra l’Ottocento e la prima metà del Novecento l’azienda era autosufficiente, non aveva solo vino… “tutto questo per testimoniare e indagare sulla vita di un tempo”. Il museo è visitabile su appuntamento ed è meta di scolaresche così come di persone curiose ed interessate alla storia.

Questa forma di azienda agricola a tutto tondo rimane, secondo noi, un desiderio di Luigi Mossi, che infatti nel tempo ha affiancato al vino la produzione e la vendita di altri prodotti agricoli, dalle marmellate alle conserve, dall’olio extravergine d’oliva (che produce in Toscana) all’aceto di vino, dalle grappe al miele…

Il vino rimane comunque il lavoro più importante di questa azienda agricola e vitivinicola, la gamma dei vini proposti è veramente molto ampia e ancora una volta nel solco della tradizione, infatti Mossi propone sia vini da bere tutti i giorni (anche vino venduto sfuso) che vini più importanti adatti per le occasioni speciali, propone vini della tradizione piacentina così come gli spumanti. Insomma, un’azienda davvero interessante guidata da una persona altrettanto interessante.

Dove degustare e acquistare i vini di Mossi

I vini piacentini dell’azienda vitivinicola Mossi possono essere degustati spesso nei ristoranti o assaggiati e acquistatati direttamente in cantina. L’azienda è aperta per degustazioni e vendita dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 18. In aprile, maggio, settembre e dicembre aperti anche la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.