La Tollara, volti (e vini) nuovi sulle colline della Val d’Arda

I vigneti dell'azienda vitivinicola La Tollara - Val 'ArdaTenuta la Tollara è una piccola azienda vitivinicola sulle colline della Val d’Arda. Nato da un’idea di Mariolina e Federica Bolzoni come passione da praticare nel tempo libero, l’azienda vitivinicola si è trasformata in una vera e propria attività a tempo pieno.

Mariolina si occupa della comunicazione e del marketing, Federica del lavoro in vigna e in cantina, lavoro che ha coinvolto lei e il marito.

Due sorelle giovani, ma dalle idee decisamente chiare in fatto di vini: amano il proprio territorio e vogliono un lavoro in vigna curato e che dia i migliori risultati possibili. Agevolate in questo dalla bella posizione in cui sono poste le viti, dalla presenza di una parte di vigneto impiantanto circa 30 anni fa.

L'appassimento dell'uva presso La Tolara - Val d'ArdaIn vigna hanno chiesto la collaborazione dell’agronomo friulano Marco Simonit, fondatore insieme a Pierpaolo Sirch della Scuola di Potatura e collaboratore in vigna di diverse aziende prestigiose in Italia. Con il suo aiuto in questi anni sono riusciti ad evidenziare il carattere dei propri vigneti e dei propri terreni con interventi minimi di trattamento. Questa cura si sente anche nei vini. Le scelte sono cadute sui vini tipici piacentini, in particolare spiccano il Gutturnio e il passito di Malvasia, ma poi ci voleva qualcosa di speciale, qualcosa che distinguesse questa azienda ed è stato trovato nel Giorgione, una sorta di amarone ottenuto dalla vendemmia tardiva di Bonarda. Un vino adatto sia da pasto che sorseggiare in compagnia lontano dai pasti, un vino decisamente importante e molto particolare, vale sicuramente la pena un assaggio! Unico bianco da tavola il Monterosso frizzante, nel solco della tradizione.

L'azienda vitivinicola Tollara vista dal vignetoIn cantina lavoro pulito e essenziale, puntato sulla territorialità dei vini piacentini, infatti l’unica uva non tradizionale che lavorano qui alla Tollara è lo Chardonnay che diventa spumante. In poche parole una realtà interessante da andare a scoprire, abbiamo visto in questi anni diverse aziende vitivinicole crescere e migliorare nel tempo il proprio lavoro, qui le basi per essere un produttore piacentino d’eccellenza ci sono tutte, tempo al tempo.