La Stoppa, Ageno 2004 IGT Emilia

la-stoppa-ageno2004Il commento della redazione

Un vino molto molto particolare. Bianco ma non troppo, quasi un vino rosso se assaggiato ad occhi chiusi.

Nel bicchiere si presenta oro antico carico, facendolo roteare si notano archetti glicerici fitti fitti. Al naso è molto intenso, gli aromi della malvasia aromatica di Candia la fanno da padroni, nascondendo, per ora, la frutta bianca e gialla. Al naso un pochetto di alcol, penso si riassorbirà con l’estate. In bocca è deciso, quasi una fucilata. Secco, completamente secco, tannini e sostanza, corpo. Si è un vino tannico anche se bianco. La lunga sosta sulle bucce ha permesso di estrarre i tannini della malvasia. Ora questi sono un poco duri, diventeranno molto belli con il trascorrere degli anni.

Grande vino, grande annata, ottima la bevibilità già da ora, sempre lo si abbini a piatti giusti, come pesce grasso in umido o alla griglia, formaggi importanti stagionati. 13° alcolici, non è troppo pesante, la bottiglia finisce in attimo. Ulterire bonus: non si avverte assolutamente il legno delle botti.

Complimenti ad Elena e a Giulio, un vino assolutamente da mettersi in cantina, da bere quando si ha il giusto piatto, da qui al 2014 e magari anche oltre.

Scheda tecnica dell’Ageno 2004

Denominazione: Ageno IGT Emilia Romagna
Bottiglie prodotte: 3.000 bottiglie
Uve: Malvasia 60%, Trebbiano20%, Ortrugo 20%
Vendemmia 2004: Seconda decade di settembre
Vigneti e sistema di allevamento
: I vigneti che producono le uve di questo vino sono posti a 250 metri sul livello del mare su terreno limoso argilloso. Gli allevamenti sono a guyot con una densità di 2.200/4.000 piante per ettaro. L’età dei vigneti varia dagli undici, ai venticinque ai trentacinque anni.
Vinificazione e affinamento
: Dopo la vendemmia, effettuata in piccole casse, fa segiuto la pigiadiraspatura, quindi la fermentazione alcolica sulle bucce. Tale sosta dura 40 giorni, quindi si svina e il mosto viene posto in barrique usate per circa 11 mesi. Fa segiuto l’imottigliamento e un ulteripore periodo di affinamento in bottiglia. Non viene aggiunta in nessuna fase anidride solforosa, i lieviti sono quelli propri delle uve.
Gradazione alcolica: 13%
Temperatura di degustazione: 15°
Piatti a cui si abbina: Pesce grasso alla griglia o in umido, formaggi importanti stagionati.

Il produttore: la Stoppa

L’azienda vitivinicola La Stoppa di Elena Pantaleoni è una delle realtà più interessanti del territorio piacentino: 30 ettari di vigneto e 150.000 bottiglie di vino prodotte all’anno con un’attenzione particolare al territorio. Con l’aiuto dell’enologo Giulio Armani La Stoppa produce vini di carattere senza intervenire con la chimica. I vigneti sono trattati solo con rame e zolfo, in cantina le macerazioni sono lunghe con soli lieviti indigeni, poco o niente utilizzo di anidride solforosa, nessuna filtrazione per vini bianchi e rossi che durano nel tempo e che sono espressione di questa Val Trebbiola, calda e con terreni poveri che danno naturalmente pochi grappoli.

Ageno è un omaggio alla memoria del vecchio proprietario della Stoppa, appunto Avvocato Ageno, un genovese che tanto ha fatto per la viticultura piacentina.