Il Poggiarello, la scommessa

Il Poggiarello nasce nei primi anni 80 dall’esigenza dei giovani Perini di confrontarsi con la viniviticultura di qualità e può essere considerata la creatura di Paolo Perini, che neolaureato ad Alba, studia il terroir ed inpianta le vigne, scegliendo cloni e modi impianto per ottenere uve e vini di alta qualità.

Vengono impiantati i classici vitigni a bacca bianca piacentini affiancati da sauvignon blanc e chardonnay, mentre per le uve rosse vengono privilegiati il pinot nero, il cabernet. Le uve dei classici rossi piacentini, provengono da vigneti di proprietà siti in Val d’Arda, in particolare le uve della Barbona (Gutturnio riserva) provengono da una storica vigna di famiglia, il Vigneto Credali.

Uomo importantissimo per la crescita del Poggiarello èstato ed è tuttora Franco Ilari, grande appassionato di vini con esperienza internazionale. Fidatevi quando Franco dice che un vino va bene è buono davvero, e i vini del Poggiarello escono solo se c’è il suo benestare.

L’azienda è di complessivi 36 ettari di cui 18 vitati, oltre alla già citata Vigna Cravedi, la posizione è spendida, dominante con vista sul Castello di Statto e sulla vallata del Trebbia, le vigne sono esposte a sud, gli impianti sono curatissimi e fitti.

L’azienda dispone anche di un piccolo agriturismo che apre solo su prenotazione per pranzi o cene, ovviamnte i vini sono quelli della casa.

Concludendo la scommessa è stata vinta. Alla grande. Lo testimoniano i numerossimi riconoscimenti ottenuti dai vini, da anni pluripremiati dalle più importanti guide enogastronomiche.

ACQUISTO E DEGUSTAZIONE

Potete assaggiare i vini del Poggiarello nei migliori ristoranti e trattorie piacentini, Aquistarli in molte enoteche locali e no, oppure per grosse quantità direttamente in azienda.