I Perinelli: Un volto nuovo per un’azienda dal cuore antico

L'azienda vitivinicola Perinelli - Val NureGiorgia Sguazzi da tre anni conduce l’azienda vitivinicola i Perinelli, bellissimo terroir sopra Ponte dell’Olio.

L’azienda è antica come dimostrano i reperti ormai archeologici o quasi, come lo spendido torchio per vinacce quattrocentesco, i tini di vinificazione del 1800. Giorgia invece è giovanissima ed ha fatto della passione del nonno una professione che è scelta di vita. Gestire un’azienda vitivinicola infatti non è semplice. Giorgia sta affrontando, punto dopo punto, i nodi cruciali di questa impresa. La vigna è il suo amore, la parte di azienda a cui dedica la maggior parte di energie; burocrazia, marketing e rapporti con i clienti completano la sua attività lavorativa in azienda.

Il lavoro di cantina e le vinificazioni sono gestite dall’enologo Paolo Perini, sempre in stretta collaborazione con Giorgia. In vigna si è scelto di adottare la tecnica della lotta integrata, in modo da ottenere con il minimo impatto ambientale, uve il più possibile sane. Gli impianti sono stati pensati dal professor Fregoni dell’Università del Sacro Cuore di Piacenza: sono impianti molto fitti, circa 8000 piante ad ettaro, e difficili da lavorare avendo un interfila che misura circa un metro e sessanta. I risultati sono molto lavoro manuale ed una grande qualità delle uve.

Giorgia trasuda passione, per la sua terra, per i vini che la sua terra ci dona. I suoi preferiti sono l’Ortrugo frizzante e il Vignavecchia. Il primo più adatto per i momenti festosi con gli amici, un vino semplice ed allegro da bere giovane. Divertente, beverino frizzante. Adatto ai giovani che vogliono divertirsi. Il Vignavecchia invece, primo vino dell’azienda, è adatto ai momenti importanti, sia a tavola, magari accompagnato da un piatto di cacciagione, che davanti al camino per una serata tranqulla.

Il torchio antico nell'azienda i Perinelli - Val NureL’azienda sta facendo passi da gigante, viene privilegiato il rapporto stretto con il consumatore finale; le porte sono sempre aperte su appuntamento e per i visitatori di passaggio è aperta tutte le ultime domeniche del mese. E una visita, come già detto, può essere davvero molto interessante anche dal punto di vista storico, dimostrazione ne è che da quest’anno questa storica cantina è stata inserita dal comune di Ponte dell’Olio tra luoghi di interesse storico della zona. Di conseguenza la cantina storica dei Perinelli sarà visitabile durante tutte le festività “ufficiali” del comune di Ponte dell’Olio.

L’entusiasmo giovanile si nota in mille particolari e dalla cura posta in tante piccole piccole cose, per esempio il restyling delle etichette aziendali, davvero molto belle. Ma il risultato più eclatante è l’ottima qualità dei vini, testimoniata anche dai punteggi in costante salita che assegnano le guide specializzate.

Termina con un arriverci la nostra visita ai Perinelli, un arrivederci mirato a quando i progetti che per ora sono solo tali, diverranno realtà. Arriverci Giorgia e grazie per il tuo credere nelle potenzialità della terra piacentina.

ACQUISTO E DEGUSTAZIONE

Vale sicuramente la pena di fare una gita sui colli piacentini per degustare e acquistare i vini dei Perinelli, oltre alla bellezza della Val Nure, troverete un incantevole angolo di storia in azienda e una gradevole accoglienza. In azienda troverete sempre qualcuno pronto ad aprirvi le porte, ma è consigliabile annunciare il proprio arrivo telefonicamente. L’azienda vitivinicola Perinelli è invece aperta e pronta ad accogliervi ogni ultima domenica del mese dalle 10 del mattino fino al tramonto. Inoltre nei prossimi giorni potrete assaggiare i vini, insieme a Giorgia Squazzi, al Vinitaly padiglione 7 stand A/3.