Gualdora, Gutturnio fermo Otto 2009

gualdora, gutturnio fermo 2009

Gutturnio fermo di tradizione, vinificato in cemento e per la quasi totalità affinato negli stessi contenitori (il 10% della massa viene posta in barrique usate).

Rubino, appena velato.

Dal bicchiere escono immediatamente grandi profumi, fiori di campo bianchi, la violetta, mobili e netti.

Con il riscaldamento del bicchiere questi fiori si combinano con una confettura di ciliegia e le piccole spezie donate dalla croatina.

Al sorso è decisamente sapido, giustamente acido, la beva molto coinvolgente.

Tannini sottili ed eleganti.

Finale piacevolmente amaricante di frutta rossa e mandorla amara.

Abbinatelo alla classica cucina piacentina, oppure servitelo fresco ( sui 14°) a fianco di una grigliata mista o a formaggi di media stagionatura.

Un must per le cene estive, bere ora o nel giro di un paio d’anni.

I punti di forza: intensità e pulizia aromatica, beva facile, grande rapporto qualità prezzo.