Graziano Terzoni, la passione per i vini fermi

Siamo stati a fare visita a Graziano Terzoni, enologo un pochino diverso dagli altri, nel senso che dispone di una cantina propria molto ben attrezzata, dove vinifica, oltre a prove in proprio, alcuni vini per primarie aziende vitivinicole piacentine. Abbiamo chiesto a Graziano in cosa consiste il suo lavoro, la risposta è stata “trarre da ogni uva, da ogni partita di uva il massimo della qualità possibile”.

La formazione di Graziano Terzoni, figlio di viticoltori piacentini e piccolo viticoltore lui stesso, si svolge ad Alba, dove si diploma alla scuola di viticultura nel 1984. Da qui la passione per il vino fermo.

Nell’85 inizia la sua carriera nel mondo del vino piacentino come collaboratore della nascente Cantina Luretta, quando il rapporto termina fonda l’ENOGT società di consulenza enologica.

“Graziano di cosa hai bisogno per produrre vini buoni?” “Materia prima di ottima qualità, senza uve buone non si va da nessuna parte. Per le mie prove, sia per le vinificazioni che faccio in proprio che per quelle conto terzi, uso e pretendo uve mature, raccolte in cassette da 20 Kg provenienti da vigneti con rese per ettaro ridotte a 60-70 quintali come limite massimo.”

In cantina notiamo grande pulizia, piccoli vasi vinari in acciaio inox, affiancati da barrique di rovere francese. Ovunque controllo di temperatura in cantina.

Proseguiamo la chiaccherata davanti ad assaggi dei vini. Un particolare Ortrugo fermo, dallo spiccato profumo di camelia, un anno di barrique nuova e il legno è solo una piccola ombra in sottofondo, piacevole e mai invadente. Passiamo quindi a una prova di botte di un uvaggio da “pianura” ancelotta, barbera e bonarda molto piacevole anche se giovanissimo, un vino che riesce ad impressionare facendo dimenticare l’immagine di una viticoltura buona solo a riempire bottiglioni e damigiane da due lire.

Saliamo verso vini più potenti e blasonati, assaggiando una bonarda in purezza, molto potente, strutturata, dai tannini ancora da domare. Un grande vino in prospettiva.

Assaggiando i vini parliamo di qualità, delle prospettive della viticultura piacentina. Del progetto in fase di realizzazione di una associazione tra piccoli produttori per commercializzare vini di qualità ad un prezzo abbordabile.

La ENOGT collabora con varie aziende come Montesissa, Mezzadri, Molinelli, Testa, i Montelli, Loschi, Romiti Roberto e tante altre.

Ringraziamo Graziano per la spendida accoglienza, augurandogli buon lavoro ci proponiamo di ritornare da lui il prossimo anno per assagiare i vini nuovi.

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