Gaetano Solenghi, quando il tempo è alleato del vignaiolo…

L'appassimento della Malvasia presso Gaetano SolenghiStiamo seguendo da molti anni ormai il lavoro di Gaetano Solenghi, piccolo produttore di vino sulle colline della Val Tidone, e la sorpresa iniziale per la diversità dei suoi vini e per il sapore dei suoi vini si è trasformata con gli anni in una assoluta certezza. I vini di Gaetano sono diversi. Diversi da quant’altro potrete trovare in questo territorio.

La vigna giace su terreni ricchi di scheletro, in una zona di quelle ritenute vocate dal progetto di zonazione del Professor Fregoni dell’Università del Sacro Cuore di Piacenza.

Ma il terroir non è che il punto di partenza, il modo di lavorare in vigna e in cantina rendono potenzialmente uguali estremamente diversi. Qui da Solenghi gli impianti sono abbastanza fitti, allevati con il classico guyot modificato alla piacentina, le viti non vengono assolutamente forzate, i terreni sono inerbiti e non vengono praticate concimazioni, il carico d’uva per ceppo è piccolo, le rese per ettaro sono inferiori a quanto permesso dal disciplinare.

I vitigni impiantati sono i classici piacentini, barbera e bonarda per le varietà a bacca rossa, malvasia ed otrugo per quelle a bacca bianca. Nessuno cedimento a tentazioni intenazionali, nessun taglio “migliorativo”.

In cantina vengono lasciati lavorare sull’uva solo lieviti autoctoni, cioè non si utilizzano lieviti selezionati dall’industria chimica per innescare e regolare le fermentazioni che trasformano l’uva in vino, i vini frizzanti fanno la propria naturale rifermentazione in bottiglia ed è una rifermentazione non forzata, che necessita di tempo e che evolve in accordo con l’andamento stagionale.

Le macerazioni sono lunghe, sulle riserve oltrepassano spesso il mese di durata.

Grappoli d'uva di Gaetano Solenghi - Vini della Val TidoneIl risultato di questo modo di lavorare sono splendidi vini di territorio e tradizione, naturalmente adatti a durare a lungo nel tempo. Questo vale soprattutto per il gutturnio riserva e le barbere, ma pure per i più semplici vini frizzanti che vengono messi in commercio solo quando vengono giudicati pronti (solitamente dopo l’estate suguente la vendemmia), per poi affinarsi e migliorare con il trascorre degli anni. Ricordo con sommo piacere, giusto per fare un esempio, una bonarda vivace del 99, assaggiata lo scorso inverno, davvero interessante, si evoluta ma di quella evoluzione che solo i grandi vini possono avere. La diversità si accentua quando avviciniamo le riserve. Dove possiamo trovare su questi colli barbere messe in commercio a dieci anni dalla vinificazione e atte ad invecchiare, migliorando, per altri dieci anni?

Altra particolarità di questa piccola cantina, è il rispetto delle caratteristiche d’annata. I più fortunati, chi ha avuto la possibilita di fare una verticale di Barbera “L’Attesa” o del Gutturnio Riserva, non potranno che confermare la diversità, pur legata dal filo conduttore della terra, tra un’annata e l’altra. Vini veri, uva e null’altro.

Non ci resta che ringraziare Gaetano per il suo lavoro, ed invitarvi ad assaggiare i suoi vini, sono lo specchio di quello che potrebbe e dovrebbere essere il vino piacentino.

Dove degustare e acquistare i vini di Gaetano Solenghi

I vini di Gaetano Solenghi possono essere assaggiati e acquistati direttamente in azienda. Per appuntamento potete contattare il produttore telefonicamente allo 0523-860352 o al numero 349-2538574.

Potete acquistare i vini di Gaetano Solenghi direttamente dall’azienda sul sito Sorgentedelvino.it (http://www NULL.sorgentedelvino NULL.it/5/gaetano_solenghi_azienda_agricola NULL.htm)