Un acquerello di Silvia Molinari per l’etichetta del Gutturnio Riserva di Tenuta Pernice

tenuta-pernice-etichetta-gutturnio-riserva Un elegante magnum chiuso da cera lacca e una bellissima etichetta, questa la veste di 500 bottiglie da 1,5 lt di Gutturnio Riserva 2004 di Tenuta Pernice. La misteriosa figura danzante è un particolare dell'acquerello dal titolo "Riflessione" di Silvia Molinari, un suggestivo trittico su carta e legno realizzato con tecnica mista.

Dalla sua etichetta Ludovico Gonzaga ci invita a bere barbera…

castello-di-agazzano-bevi-barbera-2009 BB recita l'etichetta di questa bottiglia, ma ogni riferimento a Brigitte Bardot è puramente casuale (davvero?) la sigla sta per Bevi Barbera, l'invito ci è rivolto dal Castello di Agazzano per la sua bella barbera frizzante...

Santa Giustina: una sola etichetta fuori dalle righe!

santa-giustina-bottiglia-barbera-barbaro Un'etichetta dalla storia particolare questa del Barbaro, barbera di Santa Giustina, ce ne ha parlato la giovane titolare Gaia Bucciarelli

L’etichetta parlante della Danza del sole

solenghi-etichetta-malvasia-passito Un'etichetta che racconta questa della Danza del Sole - Passito di Malvasia di Gaetano Solenghi. Racconta la storia di questo vino ottenuto dall'appassimento della Malvasia di Candia aromatica. Il sole ha prima fatto crescere e maturare i grappoli e li ha asciugati dopo la raccolta.

Il terroir di Castell’Arquato raccontato nell’etichetta del Gutturnio il Nicchio di Cardinali

cardinali-etichetta-gutturnio-nicchio Ci piace molto l'idea di legare il vino al proprio territorio già partendo dall'etichetta. Le conchiglie in etichetta possono sembrare strane o vezzose, non si tratta certo di un vino fatto vicino al mare! In realtà queste conchiglie parlando del terroir di Castell'Arquato dove sono stati ritrovati numerosi resti fossili che testimoniano la presenza del mare in epoche lontane: conchiglie ma anche i resti di una balena!

Vigna del Volta, il passito di malvasia de la Stoppa

la-stoppa-vignadelvolta_etichetta Il vino prende il nome dalla vigna da cui provengono le uve, si chiama proprio vigna del Volta. Volta era il nome del mezzadro che si occupava di curarla, quella era la vigna del signor Volta e con questo nome è arrivata fino a noi. Si parla ovviamente di tempi lontani...

Infernotto, per il vino di Mossi tornano le antiche tradizioni…

mossi-etichetta-infernotto Infernotto... che strano nome per un vino... e quel diavolaccio meditabondo che ci guarda di sottecchi dall'etichetta... Certo che guardando questa bottiglia dell'azienda vitivinicola Mossi un po' di curiosità viene suscitata!!

Il pittore Marras per le etichette di Marengoni

marengoni-etichetta-valnure Una decina d'anni fa girava per la val Nure un pittore sardo, un certo Valter Marras, che si era stabilito a Bettola. Era diplomato a Breda e indossava il classico basco da pittore, con la sua Ape Car girava di paese in paese femandosi dove il suo sguardo incontrava qualcosa che lo attraeva, scaricava i propri attrezzi e si metteva a dipingere...

Arte contemporanea per le etichette della Tenuta Vitivinicola Croci

croci-coronino-etichetta vini nuovi, valorizzazione delle tradizioni con la scelta della rifermentazione naturale in bottiglia per i vini frizzanti e nel 2003 sono cambiate anche le etichette dei vini più importanti dell'azienda: Coronino, l'ice wine Emozioni di Ghiaccio e il Gutturnio fermo San Bartolomeo.

Il sorriso di cielo esplode in un’ora felice! La Tosa e le etichette della sua malvasia…

la-tosa-etichette-sorrisodicielo Il sole è il sorriso del cielo... quando nel 1991 la Tosa ha imbottigliato la prima annata della propria malvasia ferma Stefano ha scelto un sole visto da vicino, con le eruzioni solari che mostrassero l'effetto abbacinante del sole che si muove, un sole pieno di vita