Castello di Agazzano, Barbera della Rocca 2004 – Colli Piacentini DOC

Castello di Agazzano, Barbera Rocca 2004Recensione del vino

Sarà che amo tantissimo la Barbera, sarà la spendida annata, il terroir particolare, la bravura in vigna di Gianludovico o quella in cantina di Aldo Venco, passo definire questa bottiglia con una sola parola: impressionante.

Riuscire ad avere nel bicchiere contemporaneamente, potenza e finezza, bevibilità e struttura, non è ta tutti giorni.

Bellisimo e molto pulito al naso, non stanca mai, l’acidità molto alta è perfettamnte controbilanciata dalle altre componenti del vino.

L’unico problema, troppo poche bottiglie, praticamente tutte vendute o prenotate.

Aspettiamo l’uscita della riserva della stessa annata, pronti a metterne in cantina qualche cartoncino.

Scheda del vino

  • Denominazione: Barbera dei Colli Piacentini DOC
  • Uve: Barbera 100%
  • Vigneti e sistema di allevamento: I vigneti sono esposti a sud con una resa di 60 quintali per ettaro. Viene utilizzato il guyot semplice come sistema di allevamento e potatura.
  • Vinificazione e affinamento: dopo la pigiadiraspatura il mosto ha sostato 15 giorni sulle bucce. Ha fatto segguito la svinatura, il vino è stato posto in vasche di acciaio, dove ha completato le fermentazioni. Fa segiuto l’imbottigliamento e un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia.
  • Gradazione alcoolica: 14% Vol.
  • Temperatura di degustazione: 18-20° C
  • Piatti a cui si abbina: Arrosti e piatti di carni rosse in genere anche importanti

Il produttore: Castello di Agazzano (Le Torricelle)

GianLodovico Gonzaga ha un grande merito quello di aver rimesso in attività vigne e cantina del Castello di famiglia. Le cantine sono quelle antiche della vecchio castello su cui è stato costruito il palazzo del 1700. Spendide con muri di 2 metri parte in cotto parte in pietra che garantiscono un condizionamento naturale dell’ambiente.

Le vigne, sono posizionate a fianco del vecchio mastio del 1200 in una posizione che solamente i nobili di altri tempi potevano permettersi. Esposte a sud pieno, su terreno poverissimo con grossi massi di arenaria nel sottosuolo.

I 3 ettari di vigna producono mediamente 17.000 bottiglie di vino, Gutturnio e Barbera più qualche bottiglia di Malvasia passita.