Casè di Alberto Anguissola: La passione per il pinot nero nei vigneti di montagna

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Abbiamo incontrato Alberto Anguissola molti anni fa e abbiamo visto nascere la sua piccola azienda vitivinicola posta in un angolo bellissimo della Val Trebbia. Abbiamo visto crescere le sue vigne e maturare i suoi vini, la sua passione era già abbastanza grande! Una passione per il pinot nero che lo ha portato a impiantare i vigneti su terre di marne bianche poverissime ad un’altezza compresa tra i 550 e i 600 mt sul livello del mare.

Così Alberto racconta il proprio lavoro: L’azienda è nata concretamente nel 1998 ma come idea era già ben presente a partire dagli anni ‘92/’93, periodo in cui si sviluppò la mia forte passione per il mondo del vino e per la viticoltura ed a partire dal quale ho iniziato a lavorare per creare questa micro realtà.

I primi vigneti sono stati impiantati a mano negli anni ’98 e ’00, dopo un’attenta analisi del luogo e del suo microclima. Sono stati utilizzati i cloni di Pinot nero 115 e 667, tipici della Borgogna. Obiettivo primario è quello di ottenere vini figli del territorio e dell’annata, che si distinguano per le loro caratteristiche peculiari dagli altri.

anguissola-vigneti-pinot-neroNel vigneto lavoriamo in modo assolutamente naturale e semplice; si pratica l’inerbimento e sotto le file non si utilizzano diserbanti, non si utilizzano concimi chimici, né prodotti di sintesi per eseguire i trattamenti estivi, ma semplicemente zolfo bagnabile o in polvere e rame; si esegue, se necessario, il diradamento dei grappoli alla fine di luglio per migliorare la qualità dell’uva.

Sempre per tenere fede a questo obiettivo primario, la raccolta avviene in piccole casse con cernita direttamente in vigna; a questa seguono la pigiatura e la fermentazione con una macerazione di circa 40 giorni.

L’affinamento si svolge in tonnaux da 500 e barriques da 228 litri e dura normalmente 12 mesi ed in alcuni casi per le riserve anche 18 mesi.

In cantina non vengono utilizzati lieviti selezionati, ma nella produzione del Casè hanno enorme importanza i lieviti autoctoni, che sono senza alcun dubbio i principali protagonisti di un vino figlio del territorio.
Non vengono eseguiti interventi chimici o fisici prima e durante la fermentazione alcolica. Sono esclusi gli interventi di concentrazione attuati con qualsiasi metodo.
Non viene corretto nessun parametro chimico ed il vino matura sulle proprie fecce fini fino all’imbottigliamento. Non si praticano filtrazioni

La prima annata prodotta è stata la 2001, ora si trovano in vendita la 2002, la 2004 e la 2008. Annate diverse la cui evoluzione mette in mostra il carattere di questo vino e convince ancora una volta sulla scelta di coltivare pinot nero in montagna a volte anche in condizioni particolarmente difficili. E convince il lavoro di Alberto Anguissola, torneremo presto a parlare dei suoi vini.

 

ACQUISTO E DEGUSTAZIONE

I vini di Alberto Anguissola si trovano nelle enoteche e nei ristoranti della provincia di Piacenza, inoltre è possibile acquistarli in azienda previo appuntamento telefonico. E’ possibile inoltre acquistare i vini di Alberto Anguissola direttamente dal produttore su Sorgentedelvino.it (http://www NULL.sorgentedelvino NULL.it/28/cas%C3%A8-di-alberto-anguissola NULL.htm).