Cardinali, Torquato 2004, Gutturnio Classico riserva Colli Piacentini DOC

cardinali-torquato_gutturnio_riservaIl commento della redazione

Colore rubino carico, intenso e brillante. Naso un filo sporcato dal legno, ancora in parte da riassorbire. Escono in ogni caso a maresca, la mora, e piccole note di lampone. In bocca è ancora molto giovane, di buon equilibrio e bella acidità.

Riassaggiato il giorno dopo, legno svanito come per incanto. Questo ci fa pensare a grandi margini di miglioramento nel tempo. Da mettere in cantina e scordare per qualche anno.

Scheda del vino

Denominazione: Gutturnio classico riserva Colli Piacentini DOC

Uve: Barbera 60% e Bonarda 40%

Bottiglie prodotte: 1500

Vigneti e sistema di allevamento: Da un terreno esposto a Sud-Est è ottenuto dall’uvaggio di Barbera 60% e Bonarda 40%. I vigneti hanno oltre 35 anni, la densità d’impianto di 3.000 ceppi/ha. La resa è di 40quintali l’ettaro.

Vinificazione e affinamento: Dopo la raccolta manuale delle uve che hanno raggiunto un ottimale livello di maturazione, avviene la vinificazione in rosso con macerazione sulle bucce secondo la classica tradizione piacentina. L’affinamento avviene per 24 mesi in botti di rovere per metà nuove e per il resto di secondo passaggio. dopo l’imbottigliamento trascorrono almeno 6 mesi prima della commercializazione.

Caratteristiche: Gradazione: 14°

Temperatura di degustazione: La temperatura ottimale di servizio è di 19° – 20°C.

Piatti a cui si abbina: Ideale con cibi ben strutturati ed elaborati come arrosti, stufati e cacciagione.

Il produttore: Cardinali, vignaioli in Castell’Arquato

L’azienda vitivinicola Cardinalisi trova sulle colline di Castell’Arquato. La cantina nasce negli anni Settanta ed è conosciuta per il lavoro di qualità che ha perseguito negli anni e che oggi la contraddistingue.

In azienda i fratelli Laura e Alberto Cardinali privilegiano la tradizione, in vigna le basse rese e in cantina medodi naturali come il controllo delle temperature e i lunghi affinamenti sia in legno che in bottiglia.

Il nome proprio “Torquato” che è stato dato a questo Gutturnio classico riserva è un omaggio ad un signore che, impadronitosi della fortezza di Castell’Arquato, la battezzò con il suo nome e per qualche tempo si chiamò Castel Torquato.