25/27 novembre 2011: la Terra Trema al Leoncavallo di Milano

terratrema2011La 5a edizione de La Terra Trema si terrà a Milano da venerdì 25 a domenica 27 Novembre 2011 al Leoncavallo s.p.a. a Milano. Come ogni anno La Terra Trema accoglierà agricoltori e agricoltura, vini e vignaioli di qualità, contadini resistenti provenienti da tutta Italia per una tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici; incontri informali con i produttori; acquisti diretti; concerti, proiezioni, cene a filiera zero.

A rappresentare il nostro territorio ci sarà l’azienda agricola Gualdora! Oltre ai numerosissimi vignaioli e artigiani, la Terra Trema ospiterà anche questo anno una serie di incontri.

Il VINOTAV Rosso di Chiomonte DOP. Direttamente dall’Opposizione Popolare, un prodotto a rischio estinzione. Da quelle parti infatti è previsto l’inizio di un cantiere della nuova linea TAV Torino-Lione. Bevendo il vino di questa bottiglia non solo si sostiene una attività agricola della zona, ma si contribuisce ad una lotta per la sopravvivenza dell’intera Valsusa. Saranno presenti Andrea Turio (cooperativa Clarea) e Ludovico Jengo (comitati NOTAV).
Giacomo Ruiu ci racconterà della capra nera verzaschese, della montagna, e dei suoi formaggi con degustazioni della caciotta della Valle Intelvi e della formaggella del Luinese.
Gigi Brozzoni (Seminario Permanente Luigi Veronelli) ragionerà con noi sul vino asservito a richieste di mercato, omologato conformista e ammiccante, e sul vino che invece racconta di stagioni e territori, di storie di uomini e donne, di lotte: quando questo accade è lì che comincia una rivoluzione. Nella degustazione si assaggerà un vino contadino, un vino enologicamente perfetto, un vino macerato, un vino semiindustriale.
Verrà proiettato Genuino Clandestino. Movimento di resistenze contadine, di Nicola Angrisano prodotto dal collettivo InsuTv. Un grido di accusa contro le politiche europee, la filiera industriale agricola Italiana e la politica della grande distribuzione. Affronta il tema dei “neo contadini“, “fuori” dal giro della grande agricoltura, delle grandi certificazioni, dei contributi europei, che nonostante tutto lottano per produrre prodotti Genuini, secondo la tradizione contadina, ma spesso anche Clandestini, perché non contemplati dalla legge.
Uno spazio sarà dedicato ai più piccoli con la Scuola di Cucina creativa per Bambini, perché crediamo fortemente nel recupero della manualità attraverso esperienze di percezioni sensoriali. Il laboratorio di biscotti “Un dono d’inverno”, a cura di Claudia Compagni e Geraldina Strino, è gratuito ma a numero chiuso con prenot  azione a lottavocorpoplatonico@hotmail.it.
Le serate si concluderanno con dei concerti imperdibili: progetti di musicisti italiani e stranieri, che hanno fatto la storia della musica underground degli anni ’90, e nuove proposte di qualità.
Katzuma nasce nel 2004 dall’incontro di Deda, produttore ed mc (Isola Posse, Sangue Misto, Neffa), e il tastierista Tony T. Affonda le sue radici nel funk e nella disco.
Mombu è il nuovo progetto di Luca T. Mai e Antonio Zitarelli rispettivamente sax negli ZU e batteria nei Neo.
Egle Sommacal, chitarrista compositore (Massimo volume, Ulan Bator), suonerà accompagnato dai fiati.
Bellini è un quartetto ritmico, ermetico e bello aggressivo composto da Agostino Tilotta, sua moglie Giovanna Cacciola (Uzeda), il bassista Matthew Taylor (the Romulans) e il batterista Alexis Fleisig (Girls Against Boys).
Dj P. Minella chiuderà il sabato del villaggio con la sua DDD disco dancehall deephouse.
Il blues sarà di scena con The Reverend and the Fiddler (Mauro Ferrarese, voce e chitarra, ed Enzo Albini, violino), e con Amanda e la banda, la cui voce solista ed anima del gruppo, Amanda Tosoni, è trascinatrice dotata di grinta e voce rare.
Sakee Sed, giovane duo bergamasco capace di passare dal folk allo stoner mantenendo intatta una genuinità che sul palco diventa a seconda dei casi romantica o festaiola.
Durante tutte e tre le giornate la Cucina Pop del Leoncavallo preparerà spettacolari pranzi e cene con i prodotti degli agricoltori presenti. Anche quest’anno ci sarà il pesce fritto, freschissimo dai mari della Sicilia, a cura della Cooperativa del golfo.
In alto i calici e prepariamoci alla lotta!
Festeggiando insieme e brindando alla vita anche in questi momenti incerti e difficili.
Consapevoli che anche attraversando La terra trema si possono trovare delle strade percorribili per il cambiamento reale, e che anche così nascono le rivoluzioni.
Perché non ci basta più essere solo acquirenti onesti e coscienziosi della decrescita felice.
Siamo gli incazzati, siamo gli stravolti da politiche insulse che ci hanno portato fino a qui.
PREPARIAMOCI A DETESTARE IL BUONO CHE AVANZA.
La Terra Trema
Folletto 25603, Leoncavallo s.p.a.
info@laterratrema.org
www.laterratrema.org (http://www NULL.laterratrema NULL.org)